HIGH LINE – un recupero urbano da urlo

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Ne sentii parlare molti anni fa da alcuni amici architetti quando ancora era un progetto sulla carta. Mi sembrò subito una cosa geniale e assolutamente da non perdere così la prima volta che venni a New York in vacanza con Andrea chiesi subito di portarmi lì per vedere finalmente questo  grandissimo recupero urbano . In questi km di estro e genialità si capisce dove stia la vera forza degli americani. Loro non perdono tempo per capire chi debba guadagnare cosa o chi convenga spingere per la realizzazione di un progetto, a chi dare l’appalto o se convenga prima buttare giù tutto per poi ricostruire spendendo soldi dei cittadini per poi trovarsi con un lavoro a metà…qui non sprecano nulla, non sprecano tempo, opportunità e neanche l’occasione di inventarsi il nuovo punto attrattivo di Manhattan La HIGH LINE . Neanche a dirlo , ogni qual volta io abbia degli ospiti, questa è una delle prime cose che mostro con estrema fierezza, i miei Tours a loro dedicati iniziano quasi sempre qui. Ma andiamo con ordine. Cosa diavolo è questa high line?



La High Line è un parco sopraelevato situato nel West side di Manhattan ma prima cos’era?


Nel decennio del 1860, in una zona allora scarsamente popolata, venne costruita una ferrovia nel West Side di Manhattan. Col passare degli anni e l’incremento della popolazione, si crearono seri problemi di sicurezza, così si decise di realizzare una porzione di binari lunga 1,5 miglia (2,33 km), sopraelevata dal terreno ad un’altezza di 9 metri. Nel 1934, la High Line aprì ai treni che correvano dalla 34th Street fino al terminal di St. John’s Park a Spring Street per trasportare merci, in una zona altamente industrializzata.Con lo sviluppo sempre più massiccio del trasporto su strada, nel 1980 passò di qui l’ultimo treno. Un gruppo di proprietari spinse da subito per la demolizione della ferrovia sopraelevata, mentre Peter Obletz, un residente di Chelsea nonché attivista, li sfidò in tribunale per far sopravvivere la High Line.

Nel 1999 venne fondata l’associazione Friends of High Line per preservarla e riutilizzarla come spazio pubblico.
Il 9 giugno del 2009 ha aperto la prima sezione del parco da Gansevoort Street nel Meatpacking District, fino ad arrivare alla W20th Street.

L’8 giugno 2011 ha aperto la seconda parte dalla 20th Street fino alla 30th St.

Il 21 settembre 2014 ha aperto la terza e ultima parte del parco che ora si estende fino alla 34th Street.

La bellezza e la particolarità di questo parco è data, oltre alle spettacolari viste che offre e ai passaggi ravvicinati vicino agli edifici, al fatto che siano stati mantenuti ampi tratti dei binari originali.

Non è certo un parco che si sviluppa in larghezza, con laghi e tanta erba verde su cui fare picnic, come Central Park. Non si può correre con la bicletta per le sue colline, anche perchè di colline non ve ne sono nell’High Line, e alla bicicletta è vietato l’accesso.

L’High Line è un posto magico per altri motivi: costruito sui ruderi dell’antica ferrovia, il parco offre una vista spettacolare! Il fiume Hudson da un lato, e dall’altro… l’Empire e tanti altri palazzi storici o più moderni di downtown e midtown a cui passerete affianco e altri ancora che avvisterete da lontano nella vostra camminata di quasi due chilometri e mezzo sopra il Meatpacking District e le strade di Chelsea. Costeggerete anche lo Standart Hotel, e potrete quasi quasi sbirciare fin dentro le camere. Personalmente , lo ammetto, io quando sono sull’high line curioso nelle case che hanno l’affaccio sul parco e che spesso sono sprovviste di tende 😒.Camminando per la High Line sentirete pulsare il cuore della vostra New York.

Informazioni sul Parco dell’High Line

L’High Line si estende per la lunghezza di tredici strade, da Gansevoort Street (nel bel mezzo del Meatpacking District) fino a west 34th street (tra 10th e 12th street).

Si accede Attraverso ascensori: 14th, 16th, 23rd, 30th, 34th e Gansevoort Street.   Con scale: 18th, 20th, 26th, 28th, 30th street e 11 avenue.  

Come avrete capito io consiglio di non perdersi la high line per tanti motivi  soprattutto durante l’estate, quando il parco chiude più tardi del solito, i fiori sbocciano numerosi nei loro colori vivaci e le piante si avviluppano nei resti metallici dei vecchi binari ancora visibili in alcuni tratti del parco… nel mentre artisti vi intrattengono con le loro originali performance, e siete circondati da installazioni spesso eccentriche, che provocano il vostro spirito critico e fanno del parco un luogo unico dove arte, poesia, e paesaggio industriale, storico e naturale si intersecano in un’armonia sorprendente.

Le opere d’arte presenti adesso

Camminando lungo l’High line Qualche mese fa sono rimasta sorpresa incontrando uno Sleepwalker. Un uomo in mutande che cammina con gli occhi chiusi e le braccia alzate in avanti, come un vero e propro sonnambulo. Un classico esempio di arte iper-realista dell’artista americano Tony Martelli. 


Giorgio Andreotta Calò invece espone Un’opera originalissima nel suo genere, Wanderlust: delle sottili barre di ottone sono inserite tra le placche del pavimento della High Line, con inscritti nomi di personaggi che hanno percorso gli Stati Uniti per intero a piedi. Ispirazione dell’opera è Peace Pilgrim, un attivista politico che durante il secolo passato attraversò il paese per ben… 20 volte!
Non a caso il tema a cui ogni artista si ispira per esporre sulla High Line fa riferimento, è parte del progetto chiamato “Wanderlust”, con tema centrale il camminare, il viaggio, il pellegrinaggio. La high line è una vera galleria a cielo aperto.
Guardare le stelle dalla High Line
E’ gratis e avviene ogni martedì (fino ad ottobre): dall’ora del tramonto fino alla chiusura del parco, sono messi a disposizione per i visitatori del parco dei professionali telescopi, dei quali avrete la possibilità di usufruire in compagnia degli Amateur Astrology Association of NY.  Fantastico.

Ballare sulla High Line
Salsa, merengue, bomba sono solo alcuni dei ritmi che si balleranno il 3 agosto nel parco della High Line in compagnia di Aurora Flores e Zan del Barrio, dei professionisti del baile de Nueva Yorke. A quanto sembra alcune delle più “hot” bands della città parteciperanno a questo evento ballerino, chiamato “Arriba!”.

Sport
Sia che siate amanti di sport dolci (Meditazione) o più combattivi (Tai Chi), potete trovare fare esperienza di alcune lezioni gratis sulla High Line ogni martedì mattina: Meditation, dalle 8 alle 9. Tai Chi (primo livello), subito dopo: dalle 9.30 alle 10.30.

L’evento dell’estate: l’High Line si illumina!

Me lo sono segnata sul calendiario e questo giovedì conto di essere lì.Fatelo anche voi, e soprattutto andate sul sito web della High Line e registratevi (Up Late, June 21st), è gratis ma il numero di tickets è comunque limitato. E soprattutto, ricordatevi di arrivare in anticipo. Anche qui, come in molti free events, vige la regola “first come, first served”, in altre parole c’è il rischio che il parco si riempia in fretta e rimaniate fuori. Dunque: giovedì 21 luglio, dalle 10 di sera a mezzanotte l’High Line si riempirà di performace di artisti newyorkesi eccezionali, alcuni di fama internazionale.

Blood Illumination è tra le più interessanti e controverse. Infatti l’artista newyorkese Jordan Eagles usa come fonte primaria delle sue opere d’arte il sangue. Di animali, solitamente. Ma anche di umani (come per Blood Mirror). Le opere di Eagles vogliono essere una provocazione, come quando nel 2014 l’artista organizzò una protesta contro il divieto per gli omossessuali di donare il sangue. Lui costruì opere d’arte con il sangue di 9 famosi uomini gay, polysexual e transgender. Le sue blood opere d’arte, i cui elementi organici si preservano grazie a un trattamento fatto con la resina, sono impressionanti, soprattutto quando illuminate in trasparenza da fasci di luce. Le opere di Eagles ci dicono qualcosa di noi stessi molto profondo, intimo, viscerale, difficile da tradurre a parole, ma che dà i brividi. Ci ricordano di cosa siamo fatti, la materialità del sangue che ci mantiene vivi, elemento corporeo, tangibile, ma anche così misterioso.

Sempre la sera del 21 luglio altri artisti invaderanno la High Line, come il corpo di ballo Carte blanche Performance di Brooklyn. I ballerini rompono ogni barriera tra il publico e la loro arte, che anzi si farà interattiva e sorprendente. Shadoah Goldman, la fondatrice di Carte Blanche, è, oltre che una ballerina, una maestra di Shiatzu e Ipnotizzatrice certificata. Cosa ci aspettava se non spettacoli incantatori?

Date un’occhiata anche all’artista Merche Blasco, un’artista interdisciplinare che nella sua musica elettronica crea strumenti originali. E il documtario Jackie 60: the movie, per sapere tutti i segreti della New York delle notti trasgressive dei party dei night club del Meatpacking negli anni 90′.

Insomma vi ho convinti? 

http://www.thehighline.org

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